Giovedì 23 Nov 2017

Chi siamo

Fulker

Fulker è da quarant’anni specializzata nella “Scrittura di Pregio” a Milano.

Era il 1973 quando Giovanni Furlanetto iniziò ad esercitare la sua attività di Grossista di Penne di Qualità, visitando personalmente i clienti per la raccolta ordini e la consegna celere, effettuata regolarmente con la sua “Vespa” corredata di un capace portapacchi.   Dopo diversi anni di affiancamento è ora il figlio, Alessandro, coadiuvato dalla moglie Patrizia, a condurre l'attività commerciale.   Dai tempi del “vespone” il mercato è cambiato. È diventato difficile e complesso. Oggi, per “continuare” è necessario ripensare quotidianamente al proprio lavoro, adattandosi in modo camaleontico ad ogni variazione dell'ambiente mercantile.   Dal 1° Gennaio 2009 la ditta Fulker è diventata molto più di un semplice Grossista di Penne Regalo. Alessandro e Patrizia hanno deciso di estendere le proprie competenze all'attività d'importazione diretta d'importanti marchi della scrittura internazionali, posizionati in nicchie di consumo esclusive. Come la prestigiosa “Fisher Space Pen”, la penna degli Astronauti e dell’estremo.

Il 15 aprile del 1928 partiva da Milano per non farvi più ritorno il dirigibile Italia al comando del generale Nobile, destinazione Polo Nord. Il Polo fu effettivamente raggiunto ma sulla via del ritorno il dirigibile si schiantò al suolo. Con la radio rotta la possibilità di essere salvati erano ridotte a zero, per fortuna il marconista, utilizzando la grafite di una matita come conduttore elettrico, riuscì a riparare la radio e chiamare i soccorsi. 40 anni dopo a bordo del Lem allunato con i primi uomini sula Luna della Missione Apollo 11 si verifica un grave inconveniente al quadro comandi. Nelle ingombranti tutte spaziali Buzz Aldrin e Neil Armstrong hanno urtato contro la leva di accensione dei motori rompendola! Dopo alcuni comprensibili momenti di tensione da Houston comunicano di aver trovato la soluzione: inserire la punta della penna in dotazione agli astronauti nel punto di rottura per creare il contratto elettrico necessario all’accensione dei motori. Ancora oggi Buzz Aldrin mostra la sua penna Fisher dicendo “Grazie a questa penna sono potuto tornare sulla Terra”. Paradossalmente se Nobile avesse avuto una penna a sfera, assai improbabile perché ancora da inventare, e gli astronauti una matita, forse agli equipaggi non avrebbero mai più fatto ritorno alle proprie case. Morale: quando viaggiate per lavoro o per svago o fate escursioni portate sempre con Voi una matita e una buona penna a sfera, oltre a poter prendere appunti o lasciare messaggi potranno essere utili oltre ogni immaginazione!   Tutte le penne Fisher sono dotate di speciale refill pressurizzato contenete un inchiostro visco-elastico che permette la scrittura in condizioni impossibili. Le prestazioni, le penne Fisher scrivono: - temperature estreme: da -34° a +121°; - in assenza di gravità e con ogni angolo di inclinazione (a punta in alto); - sott’acqua; - autonomia di scrittura 10 volte superiore alle comuni penne a sfera. Il refill contiene azoto pressurizzato che consente un afflusso costante di inchiostro verso la punta a sfera, la pressione è di 6,3 atmosfere che consente di scrivere in assenza di gravità. Il refill è dotato di adattatore universale per essere utilizzato anche da altre penne. La sfera al carburo di tungsteno è concepita per assolvere 3 funzioni: rotolare, scaldare e liquefare l’inchiostro e chiudere ermeticamente. L’inchiostro è allo stato semisolido, viene spinto sulla sfera, scaldato e liquefatto, aderisce su molteplici superfici e permette di scrivere anche sott’acqua. L’inchiostro non gela. Le penne Fisher sono state selezionate dalla NASA come dotazione per gli equipaggi delle missioni Apollo e Shuttle e dall’USAF per i propri piloti. Adottata dalla Fondazione Cousteau. L’oceanografo francese Jacques Cousteau la utilizzava per prendere note in qualsiasi condizioni meteo.

Space Pen

La penna Fisher “Pocket Space Pen” (1948) è stata esposta per lungo tempo al MOMA di New York, il più famoso museo di arte moderna del mondo. La penna Fisher “Original Astronaut AG 7” (1965) è sempre esposta allo Smithsonian Institute a Washington, uno dei più importanti musei scientifici del mondo.

“Fisher Space Pen sicura e affidabile compagna di viaggio, sport e lavoro”

Questa scelta strategica porta conseguentemente la società Fulker ad un'espansione distributiva al di fuori dei confini della Lombardia, territorio sul quale ha operato fino ad oggi.   In un mondo globale, l’obiettivo dei “Furlanetto” è quello di rimanere il “Fulcro” della Scrittura di Alta Qualità in Italia e diventare un punto di riferimento e collegamento tra Grandi Marche e Rivenditori.

Tra le grandi marche ricordiamo: Aurora, Cangini Filippi, Caran d’Ache, Columbus, Cross, Dalvey, Delta, Dupont, Faber-, FranklinCovey, Fisher Space Pen, Lamy, Montegrappa, Monteverde, Nava, Nazzareno, Online, Parafernalia, Parker, Pentel, Pilot, Porsche, Retro 51, Rotring, Sheaffer, Spalding, Visconti e Waterman.

In questi anni commercialmente difficili la famiglia Furlanetto rivolge un ringraziamento particolare a coloro che in amicizia hanno creduto e credono nel settore della scrittura.

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Fisher Space Pen

Fulker è rivenditore ufficiale per l'Italia di Fisher Space Pen, la penna dello spazio!

 

 

 

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