Penna a Sfera “Original Astronaut Space Pen” interamente in metallo lucido. Meccanismo a clic che estende la punta tramite il pulsante sulla parte superiore ed un pulsante di rilascio sul lato per ritrarla. Refil pressurizzato.
Nel 1967, dopo oltre due anni di rigorosi test da parte della NASA, la Space Pen fu selezionata per essere utilizzata dagli astronauti dell’Apollo 7 e da allora è stata utilizzata su tutti i voli spaziali con equipaggio. Il design complessivo dell’Original Astronaut Pen non è cambiato da oltre 50 anni e la penna che compri oggi, ad eccezione di diversi piccoli cambiamenti estetici, è quasi identica a quella portata sulla Luna nel 1969.





















Fulker Concierge –
In base alle recensioni sui principali e-commerce globali, Fisher Space Pen – AG7 “Apollo 11” si posiziona come uno strumento di scrittura di fascia alta, riconosciuto per l’affidabilità tecnica in condizioni estreme e il valore storico. Il prodotto è percepito come un oggetto da collezione funzionale, ideale per un utilizzo quotidiano professionale o come regalo prestigioso, caratterizzato da un’elevata affidabilità meccanica derivante dalla tecnologia pressurizzata brevettata.
Punti di forza:
– Affidabilità di scrittura: il sistema pressurizzato permette di scrivere in assenza di gravità, sott’acqua, a temperature estreme e su superfici inclinate.
– Qualità costruttiva: il corpo in metallo cromato offre una sensazione di solidità, durabilità e un bilanciamento ergonomico ottimale.
– Design iconico: il modello replica fedelmente l’estetica utilizzata durante la missione Apollo 11, mantenendo una rilevanza storica documentata.
– Meccanismo retrattile: il sistema a pressione laterale è preciso e progettato per minimizzare il rischio di attivazione accidentale.
Punti di debolezza:
– Prezzo: il posizionamento di mercato è elevato rispetto agli standard delle comuni penne a sfera, riflettendo il valore del brand e il retaggio storico.
– Ergonomia: il design sottile e la finitura metallica possono risultare meno confortevoli per sessioni di scrittura estremamente prolungate rispetto a penne con impugnature gommate.
– Reperibilità ricambi: la necessità di utilizzare cartucce specifiche Fisher PR può limitare la flessibilità nella scelta degli inchiostri.
Verdetto finale:
La Fisher Space Pen – AG7 “Apollo 11” è consigliata ad appassionati di storia spaziale, professionisti che necessitano di uno strumento affidabile in ambienti difficili e collezionisti. Non è ideale per chi cerca una penna economica per uso intensivo d’ufficio o per chi preferisce impugnature morbide e antiscivolo. Scelta solida per affidabilità e valore iconico, meno indicata per chi privilegia il comfort ergonomico estremo su lunghi testi.
Alessandra –
Mi e stata regalata a Natale…che storia emozionante
Andrea Benvenga –
Ho letto per caso la storia di questa penna e da appassionato di spazio doveva essere mia! Forse è un pò cara ma ha soddisfatto le mie aspettative! spedizione davvero rapida!